Noleggio auto a Parigi: tutto quello che c'è da sapere
Trova un autonoleggio a Parigi
Parigi: noleggio auto in aeroporto
Atterri all'aeroporto Charles de Gaulle oppure a Orly? Troverai aree dedicate al noleggio auto all'interno dei terminal.
Se sai già di voler ritirare un'auto subito dopo l'atterraggio, ti consigliamo di prenotare in anticipo. In questo modo, potrai scegliere il veicolo che preferisci e approfittare delle tariffe migliori.
Al tuo arrivo, dirigiti verso la filiale Enterprise dell'aeroporto. Se hai già effettuato una prenotazione, ti basterà procedere con la verifica dei documenti, firmare il contratto e ritirare le chiavi.
Prima della partenza, dovrai confermare i dettagli del tuo volo. In alcuni casi, potremmo chiederti anche di mostrare la carta d'imbarco con le informazioni relative all'arrivo e alla partenza.
Se atterri a Charles de Gaulle, avremo bisogno del numero del volo o del nome della compagnia aerea per consentirci di consegnarti l'auto nel terminal corretto.
Noleggiare un'auto a Parigi
Quando si noleggia un'auto, si può essere tentati di scegliere un modello diverso rispetto a quello guidato ogni giorno. Eppure, molte delle esigenze della tua quotidianità potrebbero valere anche in viaggio.
Prima di prenotare, chiediti:
- Da quante persone è composto il gruppo e di quanto spazio avrete bisogno per non rinunciare al comfort?
- Quanti bagagli porterai con te?
- Preferisci un'auto elettrica, ibrida, a benzina o diesel?
- Ti trovi meglio con il cambio manuale o automatico?
- Che tipo di strade percorrerai durante il viaggio?
- Qual è il budget a disposizione?
Tenere conto di questi aspetti ti aiuterà a scegliere la macchina a noleggio a Parigi più adatta alle tue esigenze.
Cosa fare a Parigi
“Il Château de Chantilly si trova a circa un'ora a nord di Parigi. Questa magnifica tenuta si snoda tra laghi ornamentali e fitti boschi, e custodisce una delle più importanti collezioni di arte classica in Francia.
“Dal punto di vista gastronomico, Chantilly è nota per avere dato i natali all'omonima crema. Se ami il vino e le esperienze gourmet, mettiti al volante e procedi verso nord, dove ti aspetta la regione della Champagne, con deliziosi centri come Reims. Questa città, nota per la monumentale cattedrale gotica, è un ottimo punto di partenza per scoprire gli estesi vigneti Grand Cru e le cantine sotterranee in cui viene prodotto lo champagne.” - Federica Brunini
Se desideri spingerti oltre o stai pianificando un vero e proprio road trip, puoi prendere in considerazione anche altre destinazioni, come la costa della Normandia.
“Le mete appena citate si raggiungono in circa un'ora da Parigi, ma se desideri esplorare con più calma la costa della Normandia e i suoi itinerari storici, consiglio di organizzare un viaggio on the road di più giorni. Considerando che impiegherai circa due ore e mezza o tre ore per tratta, pianifica almeno una notte per vivere un'esperienza più rilassante.” - Federica Brunini
Fatta eccezione per la Normandia, tutte le altre escursioni si possono organizzare in giornata. In questo modo, puoi goderti la serata in città e lasciarti conquistare da tutto ciò che ha da offrire.
“Un luogo straordinario, ma ancora poco conosciuto, è il Musée Bourdelle a Montparnasse. Questo museo ospita l'autentico atelier in cui Antoine Bourdelle, importante scultore ed ex assistente di Auguste Rodin, lavorò fino ai suoi ultimi giorni di vita.
“Avrai la possibilità di visitare il suo studio originale, rimasto intatto come era all'epoca, circondato da monumentali calchi in gesso e sculture in bronzo. Qui troverai anche una caffetteria immersa in un lussureggiante giardino: il luogo perfetto per gustare un brunch lontano dalle zone più turistiche.
“Il museo, un verdeggiante angolo di paradiso, sorge a pochi passi dallo storico cimitero di Montparnasse, sulla Rive Gauche. Qui vivrai un'esperienza artistica coinvolgente, capace di trasportarti in una Parigi lontana dal trambusto cittadino.” - Federica Brunini
Qual è il periodo migliore per visitare Parigi?
“È difficile indicare una sola stagione ideale, perché Parigi è una destinazione straordinaria in qualsiasi mese dell'anno.
“Se dovessi scegliere, consiglierei il periodo tra fine aprile e inizio giugno oppure da settembre a metà ottobre. Tuttavia, anche durante le festività natalizie la capitale francese si tinge di un fascino davvero magico. Gennaio è il mese perfetto per fare shopping, perché inizia il periodo dei saldi.” - Federica Brunini
Per chi vuole contenere il budget, i mesi invernali, da gennaio a marzo, sono spesso i più convenienti. Viaggiando al di fuori dell'alta stagione, troverai meno persone e prezzi più bassi.
“Sconsiglio vivamente di visitare Parigi ad agosto. Molti negozi e ristoranti indipendenti chiudono per le ferie estive, inoltre il caldo può essere demotivante per chi desidera visitare la città.
“Tra il clima afoso e le attività chiuse, agosto non è il mese migliore per recarsi nella capitale francese.” - Federica Brunini
Autonoleggio Parigi: come trovare l'auto che fa per te
● Prenota in anticipo e, se pensi che i programmi potrebbero cambiare, scegli una tariffa con cancellazione gratuita.
● Scopri i veicoli, le tariffe e le offerte Enterprise sul nostro sito web.
● Scegli un'auto delle dimensioni giuste per il tuo viaggio, così eviterai di pagare per dello spazio di cui non hai bisogno.
● Inoltre, iscriviti a Enterprise Plus, il nostro programma di fidelizzazione che ti garantisce l'accesso a tariffe speciali e altri vantaggi.
Prima di confermare la prenotazione, assicurati anche di soddisfare i requisiti richiesti da Enterprise per affittare un'auto a Parigi.
Con Enterprise, il conducente deve avere un'età minima di 18 anni ed essere in possesso di una patente di guida in corso di validità. Potrai scegliere l'auto in base al tuo grado di esperienza.
Ecco quali sono i requisiti per ciascun tipo di vettura:
- Un anno per i veicoli mini, economy e compatti, esclusa la categoria Compact Elite.
- Tre anni per le auto intermedie e standard.
- Sette anni per le auto Compact Elite, full-size e premium.
- Dieci anni per la categoria luxury.
Se hai meno di 25 anni, è inoltre previsto il pagamento di un supplemento giornaliero.
Consigli per organizzare il viaggio a Parigi
1. Scegli il veicolo in base alle tue necessità
Parigi è una città grande e trafficata, pertanto spostarsi in auto potrebbe non essere sempre la soluzione più comoda. Prima di prenotare, vale la pena chiedersi in quali momenti avrai davvero bisogno di un veicolo privato.
“Se hai bisogno di un'auto per brevi escursioni giornaliere, effettua il noleggio la mattina stessa della partenza, invece che il giorno prima. Riconsegnala direttamente al rientro, preferibilmente presso una filiale in aeroporto o in stazione, per evitare di dover guidare nel traffico del centro.” - Federica Brunini
2. Dove parcheggiare a Parigi e in Francia
Anche trovare parcheggio nelle ore di punta può essere un'impresa. Pianifica in anticipo le soste, per risparmiare tempo e denaro.
“Evita di parcheggiare in strada durante la notte, perché potresti finire per spendere un patrimonio. Organizza l'itinerario con attenzione, così saprai già dove lasciare l'auto quando non ne hai bisogno.
“Gli hotel con garage privato sono sicuramente comodi, ma in Francia ci sono anche molti parcheggi pubblici sicuri, ideali anche per le soste notturne e a lungo termine. Spesso, sono le opzioni con le tariffe più convenienti.
“Consiglio soprattutto i parcheggi coperti, come quelli situati sotto le principali stazioni o nei centri commerciali. Questi ultimi spesso consentono di sostare anche di notte: basta ritirare il ticket e pagare il saldo la mattina successiva.” - Federica Brunini
3. Controlla gli orari di pulizia stradale
Controlla sempre con attenzione dove e quando è consentito sostare con l'auto, soprattutto di notte. In alcuni casi, infatti, se posteggi in punti che intralciano la pulizia delle strade, potresti incorrere nella rimozione del veicolo.
“Non lasciare mai l'auto parcheggiata in strada durante la notte senza aver controllato i cartelli, specialmente quelli che indicano gli orari della pulizia stradale. La stessa regola vige sia in Italia che in Francia: se parcheggi inavvertitamente in una via interessata dalle operazioni di igienizzazione, rischi che l'auto venga rimossa.
“Se il veicolo blocca il passaggio degli appositi mezzi, le autorità potrebbero portarlo via immediatamente.
“Anche molti comuni della Francia effettuano interventi di pulizia e manutenzione delle strade durante la notte. Se parcheggi sul lato sbagliato o in un giorno in cui la sosta non è consentita, rischi di pagare una multa molto salata.” - Federica Brunini
4. Zone a basse emissioni
Se hai in programma di guidare a Parigi, ricorda che in città sono presenti diverse zone a basse emissioni. Per circolare senza rischiare multe, l'auto deve essere dotata dell'apposito bollino Crit'Air.
“A Parigi è necessario esporre il bollino ambientale Crit'Air. Le principali compagnie di autonoleggio, come Enterprise, di solito se ne occupano direttamente, ma è sempre meglio chiedere conferma al momento del ritiro per non incorrere in brutte sorprese una volta in città.
“Chiedi all'agenzia di mostrarti dove si trova il bollino Crit'Air: per evitare sanzioni, è importante che venga posizionato in maniera visibile sulla vettura.” - Federica Brunini
5. Lingua ed etichetta
Molti viaggiatori amano imparare qualche parola nella lingua del Paese che visitano. In Francia, ciò è molto apprezzato.
“I francesi apprezzano molto chi prova a parlare la loro lingua, anche se conosce solo poche frasi. Fuori dall'area di Nizza, storicamente più abituata agli scambi culturali e linguistici, può esserci una certa reticenza a comunicare utilizzando lingue straniere.
“Il mio consiglio è quello di salutare sempre con cortesia quando si entra in una boutique o in un negozio. Rivolgere un chiaro 'Bonjour' al personale è considerato un segno di buona educazione, mentre non farlo può essere percepito come un gesto poco elegante.
'Bonjour' è inoltre una formula universale per iniziare un'interazione in modo cortese a qualsiasi ora del giorno.” - Federica Brunini
6. Orari dei pasti
Fai attenzione agli orari dei pasti: in Francia è meglio non dare per scontato di poter mangiare fuori a qualsiasi ora, soprattutto se ci si allontana dalle zone centrali.
“In Francia si mangia generalmente prima rispetto all'Italia, specie al sud. Nelle zone meno centrali, molte cucine chiudono già intorno alle 14:30 e la sera spesso non vengono serviti pasti oltre le 22:30.
“In Francia è molto importante prenotare con un po' di anticipo rispetto a quanto siamo abituati a fare in Italia.” - Federica Brunini
7. Differenze nei servizi
Anche gli orari di apertura di musei, boutique e negozi, oltre che il servizio nei ristoranti, possono essere diversi rispetto al nostro Paese. Ti consigliamo di informarti in anticipo, per limitare gli imprevisti durante il viaggio.
“L'approccio al servizio è molto diverso dal nostro. Gli italiani spesso leggono la discrezione dei camerieri francesi come freddezza o rigidità. In realtà, qui la riservatezza costituisce uno dei valori più sacri dell'ospitalità. Il personale non si avvicina di frequente e non intrattiene conversazioni superflue, bensì preferisce mantenere un approccio professionale e non invadente.
“Prima di organizzare la giornata, controlla sempre gli orari di musei, boutique e alimentari: è il modo migliore per aggirare i cambi di programma dell'ultimo minuto.” - Federica Brunini
Noleggia un'auto con Enterprise
- 1. Visita il sito Enterprise e avvia la procedura di prenotazione.
- 2. Scegli la categoria di auto più adatta al tuo viaggio.
- 3. Aggiungi eventuali opzioni extra.
- 4. Controlla il riepilogo e conferma la prenotazione. Se ritiri l'auto in aeroporto, inserisci in questa fase anche i dettagli del volo.
- 5. Una volta a destinazione, raggiungi il punto di ritiro.
- 6. Ritira le chiavi e mettiti in viaggio.
- 7. Riconsegna l'auto nella data concordata.
Con Enterprise, puoi esplorare Parigi e i suoi dintorni con la massima libertà. Prenota ora e inizia a organizzare la tua prossima avventura.
Nata in Italia, Federica Brunini è una scrittrice e giornalista di viaggio apprezzata a livello internazionale. Ha vissuto e lavorato in diversi Paesi, sviluppando una voce cosmopolita, nutrita da una vita trascorsa oltre i confini. Attraverso libri, articoli e interventi pubblici, esplora il rapporto tra luoghi, identità e cultura contemporanea, arricchendo i suoi racconti di viaggio con uno sguardo complesso e articolato.